Giornata per la pace globale – Galleria Principe di Napoli 18 luglio 2017

foto di Francesco Pellegrino per GlobalStrategies S.r.l. e artperformingfestival

Loredana Iafrate ore 11,00

Qi Gong

Esercizi

Il Qi gong è una disciplina che deriva dalla medicina tradizionale cinese e grazie alla quale abbiamo l’opportunità di aumentare il nostro grado di vitalità e benessere.

 

Fabio Biodpi della Ratta con Mohammed ore 11,30 – 16,00

Non documenti ma lettere d’amore

“Ma cosa sono questi documenti di cui tutti parlano? Devo scriverli io? Io non so scrivere e non so se voglio scriverli, perché non so quanto starò qui. Ma ogni volta che uno si ferma deve scrivere un documento? E quando dorme deve scrivere un documento? E’ un problema perché quando ho sonno io mi addormento subito, ho paura che non potrò scrivere sempre un documento, anche quando saprò scrivere”. (Il Piccolo Principe Nero)

Ina Ripari e Rita Esposito ore 12,00

Rhèsis

Monaci Srilankesi – ore 15,00

Giorgia De Lorenzo ore 18,00

Officina di Matrice

Sachjot KaurNotturno Antonella ore 18,00

Campane e Gong tibetani

Là dove suona un Gong è un posto di pace…..

“SUONI DI PACE”: Gong, campane tibetane ed altri strumenti ancestrali, tra voce e silenzio.

Un concerto molto particolare eseguito da Antonella Notturno – Sachjot Kaur,  in cui i Gong, unitamente agli altri antichi strumenti vibrazionali producono un oceano di suoni, ricco di armonici e diverse tonalità che si sommano tra loro con un effetto di moltiplicazione. La esperienza è una totale immersione all’interno di una avvolgente spirale sonora. L’ascolto e la percezione, non coinvolge soltanto il sistema uditivo ma arresta il dialogo interno, sospende l’attività dell’intelletto e attiva il sentire interiore, la mente si distende e l’attività cerebrale cambia di frequenza. 

La performance è una delle modalità facenti parte del progetto  “ LA VIA DEL SUONO” ideato e curato da Sachjot Kaur, nel segno della promozione culturale, volto ad  affiancare  le tradizioni  sonore antiche e spirituali alla innovazione e ricerca scientifica sugli effetti del suono sull’uomo dal punto di vista fisiologico, psicologico, pedagogico e spirituale.

 

Produzione: Laboratorio di Teatro Yogico Sciamanico e Il Corpo Creativo.

di e con  Agnese Viviana Perrella e Gino Sansone ore 18,30

Semi – in – azione : se il seme non muore non può dar frutto

‘ Semi – in – azione : se il seme non muore non può dar frutto ‘ è un Progetto performativo di Gino Sansone e di Agnese Viviana Perrella per il ‘Laboratorio di Teatro Yogico – Sciamanico ‘ e per ‘Il Corpo Creativo’.

‘ Semi – in – azione : se il seme non muore non può dar frutto’ ci riconnette al Ritmo delle Stagioni in cui le Forme della Natura ‘nascono-muiono-rinascono’ circolarmente in abbondanza di forme. Traendo origine dal Mito di Kore – Persefòne – Demeter lo rappresenta in quattro atti, uno per stagione, ritmati dagli Inni Orfici che svelano l’Azione delle diverse Forme Archetipiche della Dea. Per l’ Art Performing Festival ‘Semi – in – azione : se il seme non muore non può dar frutto’ è per la prima volta messo in Atto come unica Rappresentazione completa delle Quattro Stagioni contemporaneamente. La Scena si apre con l’Autunno in cui accade il Rapimento della Fanciulla Kore sul carro di Plutone. Qui si esprime tutto il Mistero della Semina nel Grembo della Terra, caldo e oscuro come l’Ade in cui i chicchi devono ‘morire’ per poter poi dar frutto. Eccoci quindi nelle profondità dell’Inverno, in cui ora è incoronata Regina dell’Ade come la meravigliosa Persefòne. Da queste profondità esploderà la Primavera in una Danza germinativa di semi e fiori, una Danza in cui Persefòne ri-vela Kore sino a rifiorire nelle variopinte piume di Pavone – l’Uccello della Risurrezione della Immortalità – divenendo così la Donna – Uccello, la nostra Madre Vergine Sirena Parthenope. Danzando, l’Energia del Tempo Stagionale nutre il Sole che diventa il Fuoco dell’Estate portando a maturazione le Messi, le cui spighe, nate da quei semi ‘morti’ nell’Ade, danno chi cinquanta, chi sessanta, chi ottanta, chi cento chicchi su ognuna. E’ la Danza della Fanciulla Kore con la Donna Madre Dèmeter in un tripudio solare d’ Horo: mostrando così al pubblico la Spiga Matura svela il Segreto della Vita a chi Vuole Vedere. Il Ritmo del Tamburo del viaggio-Visione, del Dhamaru (tamburello himalayano) e della ciotola di Cristallo di Silicio di Quarzo (lo stesso ‘minerale’ di cui sono costituite le ossa del corpo umano) tessono l’Atmosfera della Rappresentazione scandita dagli Inni Orfici a Persefòne, a Plutone, a Gèa, alla Natura, a Dèmeter Eleusina; nello Spazio artisticamente Installato.

‘ Semi – in – azione : se il seme non muore non può dar frutto ‘ è stato rappresentato nelle sue Forme stagionali singolarmente : nel 2014 all’Asilo – Ex Asilo Filangieri,Napoli; nel 2015 al PAN Palazzo delle Arti di Napoli; nel 2015-2016 al Teatro Galleria Toledo di Napoli, nel 2016 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

L’ Azione creativa ‘Semi – in – azione : se il seme non muore non può dar frutto ‘  evoca i Quattro Elementi Vitali: la Terra, l’Acqua, il Fuoco, l’Aria, contenuti nel Grande Spazio o Etere, come in un Enso Cosmico.

Questo Progetto vuole essere un contributo per il Risveglio dell’Anima di Parthenope nella e per la  Città  di Napoli.

Coreografie, Danza, Recitazione : Agnese Viviana Perrella.

Sceneggiatura, Regia, Installazione scenografica, Suoni dal vivo, Voce: Gino Sansone.

Che tutti gli Esseri siano Felicità ! Pax Shanti Shalem Shalom Irene