artperformingfestival 2016/2017/2018

 

 

le foto delle performances sono relative alla 2 edizione 2017

Il Transponder Tour Salento artperformingfestival si terrà dal 24 giugno al 10 luglio 2018 a Galatina, Porto Badisco, Minervino

 

Mostre / performances / video art / sperimentazioni / documentazioni video

 

La manifestazione artperformingfestival®, ideata ed organizzata dal curatore Gianni Nappa e promossa dallo studio di marketing e comunicazione GlobalStrategies S.r.l., dopo il grande successo delle prime due edizioni, che si sono tenute a Napoli nel 2016 e 2017, quest’anno sarà in tour, con una prima tappa nei comuni più rappresentativi del fermento artistico che regna nel Salento.

 

Il Salento espressione della Grecia, con i suoi spettacolari centri barocchi, con Lecce, Minervino di Lecce, Galatina, dove ancora oggi vive una società legata ai valori della terra natia, dei consessi familiari arcaici, delle corti come identità della famiglia, si presta con la sua immanenza all’incontro tra l’arte contemporanea e la società, che artperformingfestival® proietta da Napoli, città super caotica, a realtà di silenzio, di lavoro nelle case, per poi ritrovarsi in piazza la domenica. Una dimensione che spingerà gli artisti ad azioni nelle strade solitarie dei borghi, alla ricerca di condizioni di condivisione spontanea, alla riscoperta del “suono” delle giornate, tra gatti e lontane voci in interni. Un abbraccio del mondo della performance ai luoghi dello storico passaggio dei Templari, dei commerci della pelle e della porta naturale sul Mediterraneo, che pure ha luoghi rinomati e vacanzieri di grande richiamo. La bellezza non è solo nei luoghi, ma soprattutto nell’anima di un popolo che, fiero delle sue tradizioni, esprime grandi energie nel campo dell’arte contemporanea.

Un festival dedicato alla sperimentazione ed alla performance, che già nelle prime due edizioni ha visto artisti internazionali e nazionali chiamati ad interpretare nei luoghi storici ed architettonici di pregio, l’unione tra l’arte contemporanea ed il turismo. Nella convinzione che la traccia dei linguaggi contemporanei sia nell’interdisciplinarietà, e rivolta al “mondo nel sé” e il “sé nel mondo”, la scelta curatoriale ha privilegiato l’aspetto concettuale, e la ricerca di artisti, non solo convalidati dalla scena internazionale, ma soprattutto portatori di libertà ed autonomia rispetto al mercato ed ai suoi prodotti “riciclati”. Non è la finanza che rende l’arte di mercato, è l’attualità dei linguaggi, la forza empatica della condivisione, la costruzione di percorsi alternativi, non solo alle gallerie d’arte, ma soprattutto alla ricerca dell’inconsapevolezza delle persone che accoglieranno i messaggi senza condizionamenti di parte.